Recensione del romanzo “Intrigo divino” di Lara Dei

“Lavoro all’hotel Johnson da circa tre anni. L’albergo appartiene alla categoria cinque stelle lusso, ubicato nel cuore di Milano. La clientela è internazionale e il ristorante pluristellato, dove presto servizio come sommelier, è uno dei più rinomati della città.” (cit.)

Frida Castello è cresciuta tra le bottiglie di vino. Nipote del fondatore dell’azienda vinicola Ca’ Del Campo, dopo la tragica morte dei genitori, ha ereditato la maggioranza delle quote della società. Promessa sposa a Thomas Zilioli, nipote dell’enologo con cui il nonno di Frida aveva fondato l’azienda, viene abbandonata sull’altare il giorno del matrimonio. Pochi anni prima, la madre di Thomas, Sara Savoldi, arrampicatrice senza troppi scrupoli, approfittando del suo ruolo di procuratrice di Frida, aveva venduto al figlio una parte delle quote della giovane, consentendogli, così, di diventare azionista di maggioranza della Ca’ Del Campo. L’annullamento del matrimonio che avrebbe dovuto sancire l’unione delle due ricche casate della Franciacorta, titolari dell’azienda, estromette di fatto Frida dalla gestione della società. Ferita, umiliata e delusa, Frida lascia la Franciacorta per trasferirsi a Milano in cui inizia a costruire una brillante carriera che la porta a lavorare nel ristorante di uno degli alberghi più rinomati della città meneghina e a vincere l’ambitissimo premio di miglior sommelier d’Italia.

franciacorta

Il destino, come sempre, è dietro l’angolo e la sparizione di una costosissima bottiglia dalla cantina dell’hotel, fatto criminoso di cui Frida viene sospettata, la porta a conoscere James Johnson, nipote del titolare dell’albergo che, sotto le mentite spoglie del ricco collezionista vinicolo James Smith, è stato incaricato dallo zio di indagare e recuperare il prezioso tesoro.

“Può essere un bacio più ubriacante dell’alcol? Sì, decisamente sì, quando le labbra in questione sono quelle di una donna come lei.” (cit.)

Colpo di fulmine.
Tra James e Frida nasce un passione travolgente, un repentino crescere di emozioni e sentimenti che, ben presto, dovrà fare i conti con i segreti che rischiano di minare il loro rapporto.
Intrigo Divino è il primo romanzo di Lara Dei che ho letto, sebbene sia il settimo che l’autrice ha pubblicato. Ho molto apprezzato questo romance – con spruzzate di mistero e thriller – che coinvolge il lettore dentro l’evolversi della storia e le indagini per scoprire chi si sia impossessato della preziosa bottiglia d’epoca.

bottiglie

I due protagonisti sono personaggi molto ben caratterizzati. James, giovane uomo che, a prima vista, può apparire un accanito Latin Lover ma che, dopo l’incontro con Frida, riesce a lasciare emergere – e senza troppa fatica – il suo lato romantico e sentimentale.

“L’attrazione che provo per lei è qualcosa di inebriante e stupefacente, era da molto che non mi capitava di trovare una donna che suscitasse in me così tanta curiosità. Forse è proprio per via di questo suo atteggiamento così distaccato e serio che ne sono rimasto ammaliato.” (cit.)

Frida. Una ragazza costretta a fare i conti con la ferita dovuta alla delusione amorosa e al matrimonio mancato per un soffio che non riesce più a credere all’amore e fidarsi degli uomini. Una donna che si è vista strappare tutto, averi e sentimenti e che, con tenacia e determinazione, nonostante l’umiliazione patita, sta provando a rialzarsi, a costruirsi una professione, un futuro e a non lasciare che il suo cuore si indurisca irreversibilmente.

“La verità è che non mi importa chi sia veramente, quanti soldi abbia, o il suo mestiere, quello che mi sconvolge è che per la prima volta, dopo tanti anni, riesco finalmente a provare delle emozioni, a sentire di nuovo un trasporto nei confronti di un uomo. Era da tanto, troppo tempo, che non accadeva.” (cit.)

Ma la storia di Intrigo Divino, a Frida, non riserva soltanto questo. Oltre a doversi difendere dal sospetto infamante di aver sottratto la bottiglia all’Hotel, verrà a conoscenza dell’esistenza di un inatteso documento destinato a cambiare le regole del gioco e, forse, tutta la sua vita.

uva

Molto suggestiva l’ambientazione della storia nel mondo vinicolo della Franciacorta che fa respirare, in molti passaggi del romanzo, i sapori e i profumi delle cantine e dei vigneti caratteristici di quelle zone.
La scrittura di Lara Dei scorre fluida nel raccontare una trama molto ben strutturata che riesce a incuriosire e appassionare il lettore, grazie a un linguaggio semplice e moderno, all’uso sapiente dell’ironia e a qualche inaspettato colpo di scena, coinvolgendolo in prima persona nell’immaginare ipotesi di soluzione all’intricato mistero.

L’autrice

Lara Dei è nata a Bergamo nel 1981. Vive sul Lago d’Iseo con il marito e due figli e, prima di Intrigo Divino, ha pubblicato 6 romanzi: Un atto sublime, Il codice della rosa, Programmata per tradire, Incontr@Mi, Ascolt@Mi.

La scheda del libro

Autore: Lara Dei
Titolo: Intrigo divino. Delitti e passioni nelle cantine di Franciacorta
Editore: Self Publishing
Pagine: 362
Data di pubblicazione: 25 giugno 2022
Genere: Romance

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