Graffi sull’anima

Porti sulla pelle
segni che non hai scelto,
mappe sottili di tempeste passate
che nessuno ha avuto il coraggio
di asciugare.
Sono graffi d’anima,
non rughe del tempo.
Ricordi lasciati da mani sbagliate
sulla tua purezza indifesa.
Ti vedo quando sorridi piano
come a chieder permesso alla gioia,
quando abbassi gli occhi
pensando di non essere abbastanza.
Meriti di respirare la vita
senza chiedere scusa,
di ricevere tutto ciò
che sei capace di dare,
donato a chi non t’ha custodita.
Ti parlo con piccoli gesti,
solo per dirti: “ci sono”,
con un silenzio condiviso
quando tutto pare pesare troppo.
Finché un giorno,
davanti allo specchio,
non vedrai più solo crepe,
ma la luce ostinata
che ci passa attraverso.
E allora capirai
come ti ho sempre guardata.


(Claudio Sandrini)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *