Tutto questo è poesia

C’è poesia
sul bordo imperfetto delle cose,
dove la realtà si incrina
e lascia filtrare le emozioni.
È nel respiro trattenuto
prima di dire un nome,
in quella esitazione sottile
che sa già di mancanza.
Diventa poesia
una tazza dimenticata sul tavolo,
ancora calda,
appartenuta a qualcuno
che non tornerà.
È poesia il silenzio
quando smette di essere vuoto
e si riempie di presenze
che nessuno osa evocare.
Nell’istante che si spezza
tra un “resta”
e un “devo andare”,
vive una lingua segreta
che solo un verso sa tradurre.
Persino il dolore,
quando smette di gridare,
si siede accanto all’anima
e aiuta a consolare.
Poesia non è solo parole,
ma ciò che le precede,
uno sguardo che trema,
un’assenza che pesa,
un moto del cuore
che non trova altra via
se non quella di farsi eterno.

(Claudio Sandrini)

 

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