Oltre il temporale

Nasce
nelle stanze chiuse dell’anima,
dove i pensieri si addensano
come nuvole cariche di silenzio.
Il vento ha il volto delle paure,
spalanca porte che credevamo murate,
solleva polvere dai ricordi
e la disperde sul terreno del cuore.
Poi il tuono.
Voce improvvisa delle ferite
che non accettano più di tacere.
Cade la pioggia.
Picchia forte sulle assenze,
sui sogni perduti,
sulle promesse tradite.
Lava, scava,
trasforma.
Nessun cielo si spezza per sempre.
L’ultimo lampo si arrende alla notte
e la vita ricomincia a fiorire
proprio quando credevamo
di essere andati in frantumi.

(Claudio Sandrini)

 

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