Il filo rosso

Era sempre stato attento ai segni,
non aveva mai creduto alle coincidenze o al caso,
nome che la maggior parte delle persone
affibbia a ciò che, di norma, viene volgarmente chiamato
culo o sfiga, a seconda della circostanza.
Negli anni aveva alimentato la sua innata capacità di attenzione ai dettagli, alle sfumature e aveva imparato che, spesso, quasi sempre, dietro i particolari più banali o nelle pieghe che il vivere quotidiano sviluppa, si nasconde un labile, delicato filo rosso.
(Claudio Sandrini)

 

 

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