Era sempre stato attento ai segni, non aveva mai creduto alle coincidenze o al caso, nome che la maggior parte delle persone affibbia a ciò che, di norma, viene volgarmente chiamato culo o sfiga, a seconda della circostanza.

Negli anni aveva alimentato la sua innata capacità di attenzione ai dettagli, alle sfumature ed aveva imparato che, spesso, quasi sempre, dietro i particolari più banali o nelle pieghe che il vivere quotidiano sviluppa, si nasconde un labile, delicato filo rosso.

 

 

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