Recensione del romanzo di Isabella Liberto

Liddy Wintors, nota scrittrice di romanzi gialli per bambini, sta attraversando un difficile momento di crisi.

“Quando quella dannata sera avevo deciso di andare da lui per fargli una sorpresa, non avevo capito perché ci fosse la sosia mora di Pamela Anderson in abito da sera tra le sue braccia.” (cit.)

Dalla fine della sua storia d’amore con Eddy, Liddy si è chiusa in se stessa, rintanata nel suo appartamento senza avere più voglia di uscire e incontrare nessuno. Solo le pressioni del suo editore e la prossima scadenza per la consegna del nuovo romanzo la spingono a reagire e tentare di risollevarsi. Eddy, nel frattempo, riesce a convincerla che non c’è stato alcun tradimento, di essere innamorato di lei e di volerla finalmente sposare.
Una rinascita che Liddy vuole far coincidere con il trasloco in una nuova casa che, magari, possa diventare la loro comune dimora. Le ricerche in città sembrano però essere vane fino al momento in cui Patricia, un’agente immobiliare, non le propone una splendida villa nel tranquillo quartiere di White Ville.

“La verità è che mi innamorai subito di White Ville. Alberi verdi e rigogliosi incorniciavano la strada principale, che si snodava sinuosa fra le villette – modeste ma eleganti – dell’isolato.” (cit.)

white ville estratto

Eddy non pare del tutto convinto della scelta, soprattutto a causa di una serie di voci che girano sul passato della casa in relazione allo sterminio della famiglia Drake per opera di un serial killer, mai arrestato, diversi anni prima. L’entusiasmo e la caparbietà di Liddy lo convincono presto ad assecondare il desiderio della ragazza.

“«La casa è rimasta chiusa e disabitata a lungo, finché il Comune di White Ville ne ha ordinato di nuovo la vendita. Da allora, tutti i nuovi inquilini che hanno provato a vivere lì, sono stati costretti ad andare via dopo soli pochi mesi perché giuravano di sentire ogni notte le urla di terrore dei fantasmi della famiglia Drake…»” (cit.)

fantasma white ville

Liddy non vuole lasciarsi suggestionare dalle leggende che liquida come fantasiose chiacchiere di paese e decide di acquistare la villa con l’intento di andarci a vivere con Eddy. L’uomo, però, è costretto a rimandare il matrimonio e il trasferimento a White Ville, incaricato di seguire un delicato caso psichiatrico fuori città che lo costringerà a restare lontano per un po’.
Pur delusa, Liddy sceglie di trasferirsi comunque nella nuova casa in attesa che il suo futuro marito, libero dagli impegni di lavoro, la possa finalmente raggiungere.
Ben presto, però, la ragazza si ritrova a fare i conti con il lato oscuro della tranquilla cittadina e con una serie di eventi che la spingono a investigare quali segreti si celino dietro le urla di White Ville.

“Rimasi pietrificata a fissare il vuoto per un tempo che mi parve infinito. Una voragine si stava allargando dentro il mio petto e pensai che sarei svenuta per il dolore che provavo. Mi sentii come se avessi perso un punto d’appoggio e dovessi cadere a ogni mio passo. Le mie gambe non avrebbero retto e io mi sarei ritrovata a terra, a chiedermi perché.” (cit.)

Isabella Liberto confeziona un bellissimo romanzo thriller dalla trama coinvolgente e ricca di suspence. Impossibile per il lettore non immedesimarsi nella protagonista che, da brava autrice di gialli, si butta a capofitto nella ricerca della verità e nella soluzione del mistero che, da anni, si cela dietro la facciata della pacifica cittadina di White Ville. Il ritmo della storia è sempre alto e coinvolge il lettore, capitolo dopo capitolo, nella trama e nelle sfaccettature dei personaggi, spesso ambigui e misteriosi, tutti splendidamente caratterizzati, che percorrono le strade di White Ville.
L’abilità narrativa e descrittiva dell’autrice è magistrale nell’enfatizzazione dei dettagli, esterni o introspettivi e perfettamente si fonde dentro lo sviluppo di una storia ben progettata che guida il lettore, senza risparmiargli colpi di scena e spruzzi di horror – in perfetto stile Dark Abyss – verso l’inaspettato finale.

L’autrice

Isabella Liberto, classe 1989, vive a Catania. Sociologa, editor, autrice di soggetti e sceneggiature a tema sociale, comincia la sua carriera di scrittrice nel 2017. Il suo thriller d’esordio “Anime di carta“, viene pubblicato dalla Casa Editrice Zerounoundici Edizioni. Nel dicembre dello stesso anno pubblica il suo secondo thriller “Il Roseto Nero di Alice De Ravin“. A luglio del 2018 firma la sua terza pubblicazione con il thriller “La stanza 123“. Nel settembre 2019 viene pubblicato il suo quarto thriller, “Angeli di pietra“. Nel 2021 esce il romanzo fantasy romance “Il pianto del Corvo” pubblicato ad aprile dalla Zerounoundici Edizioni.

La scheda del libro

Autore: Isabella Liberto

Titolo: Le urla di White Ville

Editore: Dark Abyss Edizioni

Pagine: 299

Data di pubblicazione: 7 Dicembre 2022

Genere: Thriller – Crime

compra su amazon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *